COME FUNZIONA?

 

La sigaretta elettronica, questa sconosciuta.

Scopri come funziona.

Vaporizzatore

 

È quella parte della sigaretta elettronica che contiene da un lato il liquido e dall'altro l'atomizzatore, costituito da una resistenza e da una o più wick (cordini che si imbibiscono del liquido e lo portano alla resistenza stessa) che riscalda il liquido e lo trasforma in vapore.

 

In alcuni tipi di sigarette il "contenitore" del liquido e l'atomizzatore sono due parti nettamente distinte, ma il principio del funzionamento è sempre lo stesso.

 

Il vaporizzatore può essere denominato in vari modi: CE4, CE5, CE9 etc, a seconda delle varie tipologie di atomizzatori presenti.

 

Esistono anche altri sistemi per la vaporizzazione, come il sistema a tank o a dripping, dove il liquido gocciola diretamente sulla resistenza.

Batteria

 

Per riuscire a riscaldare la resistenza la sigaretta necessita di una batteria ricaricabile che può essere di varie forme e di vario amperaggio, dai 90 mAh ai 2600 mAh e oltre (Big Battery).

 

Può presentare dei variatori del voltaggio o del wattaggio o di entrambi, in grado di modificare la quantità di vapore emesso dalla sigaretta elettronica.

Liquido

 

I liquidi per sigaretta elettronica sono sempre tutti composti da cinque sostanze in differenti percentuali: glicerolo vegetale, glicole propilenico (entrambe sostanze ampiamente conosciute dalla farmacopea internazionale, certamente non cancerogene e largamente usate nell'industria farmaceutica e alimentare), acqua distillata, aromi ed, eventualmente, nicotina in varie concentrazioni. Alcuni liquidi possono essere privi di glicole propilenico e sono indicati per coloro che, in casi molto rari, possono avere reazioni di intolleranza o allergia a questo particolare componente.